giovedì 11 marzo 2010

Marzo : Tempo di Quaresima


Carissimi, ,


il mese di marzo ci porta a vivere in pieno il Tempo Forte della Qua-resima e ci introduce nella Settimana Santa.

Questo tempo, evidentemente contraddistinto dalla penitenza, in realtà, ci chiama a discernere tra le tante forme di gioia e a perse-guire quella vera, quella che apre all'incontro con la Vita.

Siamo chiamati, inoltre, a ripercorrere con il Signore la Via Crucis, come fece il cireneo e, sotto il peso della croce, a guardare nella sua stessa direzione.

È la direzione propostaci da Gesù a dover costituire il metro di misu¬ra della nostra conversione. Infatti, il peccato non ha relazione im-mediata con la legge o con le norme, ma con il compito, con il fine della vita. Ecco perché il cristianesimo è un messaggio di salvezza e non un codice morale, perché il Signore intende offrire all'uomo il senso della sua esistenza, rivelargli il suo fondamentale destino. E Gesù ci rivela questo: l'uomo è figlio di Dio e un figlio ha come desti¬no il vivere nella comunione con il Padre. Il peccato allora non può che configurarsi come la contraddizione di questa amicizia, il tentati¬vo di smentire questa realtà profonda, il volersene dimenticare. L'augurio a tutti è che questa Quaresima ci aiuti a non dimenticare mai la figliolanza divina che contraddistingue ognuno. Buon cammi¬no di conversione.

don Angelo