venerdì 6 maggio 2011

Torremaggiore - Parrocchia san Nicola - Messaggio di maggio 2011 di don Angelo

Carissimi, tanto tempo fa’ i colori fecero una lite furibonda. Tutti si proclamavano il migliore in assoluto, il più importante, il più utile, il favorito. Il Verde disse: "Chiaramente sono io il più importante. Io sono il segno della vita e della speranza. Io sono stato scelto dall’erba, dagli alberi, dalle piante.

 
Il Blu lo interruppe: "Tu pensi solo alla terra, ma non consideri il cielo e il mare? È l’acqua la base della vita. Senza di me voi non sareste niente…". Il Giallo rilanciò: “Voi siete tutti così seri. Io porto sorriso e caldo nel mondo. Il sole è giallo, la luna è gialla, le stelle sono gialle, i girasoli sono gialli. Il mondo intero con me sembra sorridere”. L'Arancione si fece largo: “Io sono il colore della salute e della forza. Sono prezioso perché porto con me le più importanti vitamine. Pensate alle carote, alle zucche, alle arance. Io sono così bello che nessuno pensa più a voi”. Il Rosso poco distante urlò: "Io sono il re di tutti voi. Io sono il colore della passione, dell’amore, della rosa, del papavero…”. IL Porpora si alzò in tutta la sua altezza e parlò con voce in pompa magna: “Io sono il colore dei re e del potere. I capi hanno sempre scelto me perché sono il segno dell’autorità. Le persone mi ascoltano e mi obbediscono!”. Infine il Viola disse: “Pensate a me, io sono il colore del silenzio, rappresento il pensiero e la pace”. E così continuarono a discutere ognuno convinto di essere il più bello, il più utile, il preferito. Litigarono sempre di più, ma improvvisamente… un lampo squarciò il cielo seguito da un rumore fortissimo. Il tuono e la pioggia che seguì violenta impaurì i colori a tal punto che si strinsero tutti assieme per confortarsi e non avere paura. Nel mezzo del clamore la pioggia iniziò a parlare: “Sciocchi colori, litigate tra voi e ognuno cerca di dominare gli altri… non sapete che ognuno di voi ha un preciso scopo, unico e differente? Tenetevi per mano e venite con me”. Dopo che ebbero fatto pace la pioggia continuò: “D’ora in poi quando pioverà ognuno di voi si distenderà attraverso il cielo in un grande arco di colore per ricordare che siete tutti amici e vivete in pace”.

Carissimi, il mio augurio è che i tanti colori del mese di Maggio possano ricordarci la nostra unicità, l’importanza dell’essere uniti, l’importanza della vera stima reciproca, dell’apprezzarci e volerci bene l’uno con l’altro. E come i colori dell’arcobaleno, se saremo uniti, faremo un ponte tra la terra ed il cielo. La Vergine Santa possa intercedere per ognuno di noi, in questo mese a Lei dedicato, nel renderci riflessi della luce di Cristo.

don Angelo
 
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