sabato 14 aprile 2012

Torremaggiore - FG - Parrocchia San Nicola - Messaggio di aprile di don Pietro

Perché cercare tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato". Sono le parole dell'angelo alle donne che di buon mattino si erano recate al sepolcro per compiere un gesto di amore e di pietà verso il corpo di Gesù. "Non è qui, è risuscitato". Dalle parole dell'angelo esse capiscono che la storia di Gesù non è finita nel sepolcro e nel silenzio della morte, ma vive e domanda di non cercare tra i morti "Colui che è vivo".


Miei cari fratelli e amici, il Vivente non abita nei luoghi della morte, non dimora nei cuori induriti dall'odio, dalla menzogna e dall'egoismo; non alloggia nelle situazioni che portano alla morte del corpo e dello spirito: alcool, droga, gioco d’azzardo ecc.

"Colui che è vivo" va cercato nei luoghi della vita: nella carità e nella solidarietà, nella giustizia e nella pace, nell'interesse e nella ricerca per il bene comune. Il Risorto alberga nei cuori di coloro che sognano un mondo rinnovato, vive dove si rispetta la vita e la dignità della persona e regna in coloro che sperano e, fiduciosi, attendono l'alba del "nuovo giorno".

"Cristo, nostra speranza, è risorto!". Con queste parole, miei cari amici, desidero augurarvi una Santa Pasqua. Il Signore risorto vive tra noi, è in mezzo a noi: "Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del tempo". Gesù ci è vicino, anzi vive in noi e ci chiede di essere segni visibili della sua presenza e portatori del suo amore, specialmente ai poveri e ai bisognosi.

don Pietro Fabbrizio

http://www.snicolatorremaggiore.it/