Carissimi, , il mese di marzo ci porta a vivere in pieno il Tempo Forte della Qua-resima e ci introduce nella Settimana Santa. Questo tempo, evidentemente contraddistinto dalla penitenza, in realtà, ci chiama a discernere tra le tante forme di gioia e a perse-guire quella vera, quella che apre all'incontro con la Vita. Siamo chiamati, inoltre, a ripercorrere con il Signore la Via Crucis, come fece il cireneo e, sotto il peso della croce, a guardare nella sua stessa direzione. È la direzione propostaci da Gesù a dover costituire il metro di misu¬ra della nostra conversione. Infatti, il peccato non ha relazione im-mediata con la legge o con le norme, ma con il compito, con il fine della vita. Ecco perché il cristianesimo è un messaggio di salvezza e non un codice morale, perché il Signore intende offrire all'uomo il senso della sua esistenza, rivelargli il suo fondamentale destino. E Gesù ci rivela questo: l'uomo è figlio di Dio e un figlio ha come desti¬no il viver...